Cap. 7 – Pozzi di petrolio Quella notte sognai venti e tempeste, ma mi riposai lo stesso. Ne avevo così bisogno, che a svegliarmi fu il telefono. Erano le dieci del mattino, le quattro di notte in Inghilterra. Larson era preoccupato, ma lo tranquillizzai subito: stavo bene, ed ero tutto intero. Visto che mi trovavo e comprensibilmente anche mi sentivo in una situazione di emergenza, la...








