L’imperatore delle galassie continuava a piangere negli occhiali, e la cosa si stava facendo scomoda. Per di più, adesso che l’Altalena rispondeva a modo suo, mi era difficile controllare con sicurezza la mia stessa inerzia. Ci doveva senz’altro essere una relazione matematica precisa tra la mia spinta e il contributo autonomo dell’Altalena, e se a suo tempo fossi stato in grado di leggere gli...








