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Sassolini

Non so voi, ma a me fb fa cagare. Se non ci fosse vivrei benissimo lo stesso, ma un paio di favori glieli devo. È che fb – visto che ce l’hanno quasi tutti – è un modo rapido per andare a recuperare persone di cui ti ricordi e alle quali non hai detto l’ultima parola come avresti voluto. Le foto – che tutti mettono – ti aiutano a non “ciccare”, salutando magari qualcuno che in realtà non hai mai...

Muli e lanterne

Il sorpasso è arrivato tra il 2012 e il 2013, ed è stato brusco (vedi il grafico) dopo 4-5 anni di avvicinamento progressivo. A prima vista si può dire che il rallentamento dell’economia mondiale abbia pesato più su Genova che su Trieste, ma bisogna capire perché. I perché si chiamano Turchia e Cina, e dietro ci sta la posizione strategica di Trieste in corrispondenza di un ipotetico corridoio...

Body Building

[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]La mia generazione ha assistito alla cosiddetta “epoca d’oro” del body-building, tra la metà dei ’70 e...

Airfix

Non mi ricordo esattamente quando ricevetti in regalo la prima scatola di soldatini Airfix, ma mi ricordo che erano due: nordisti e sudisti. I primi blu, i secondi grigi. La ditta cercava di coordinare i suoi micro-pezzi (scala 1:72) con un colore rappresentativo, perché poi colorarli a mano era impossibile (e impensabile: chi se ne frega?). In breve tempo, e poi in anni, la collezione aumentò...

Forse ho capito

L’altro giorno ero a Venezia col grande Pipi e l’ottimo Lele e ovviamente abbiamo incontrato un altro di noi, l’ineffabile Piero (Zanon). Ciacolàda di prammatica, poi via a conoscere Diego che non avevo mai visto. Amico di Pipi, ha sciorinato per sei ore nomi e fatti dei quali avevo già sentito parlare, quando proprio non mi erano ben familiari. Allora forse ho capito. A Venezia xe restai in tre...

Treni

In Divergent ci sono treni – più probabilmente, vetture della metro – che girano senza sosta per quel che resta di Chicago, privi di guidatore e con le porte aperte. Chi vuole ci salta sopra in corsa e altrettanto fa per scendere. Mi ricordo il treno di A 30 secondi dalla fine, quello di Cassandra Crossing e quello di Assassinio sull’Orient Express. E Snowpiercer. E il treno dei vampiri in Priest...

I tram di Naohisa

[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]Naohisa Inoue è un artista di Osaka che ha lavorato per lo Studio Ghibli, produttore di film anime, in...

Infinite Jest

Se dovessi consigliare un libro, uno solo, senza la minima incertezza indicherei Infinite Jest, di David Foster Wallace. DFW è considerato uno dei grandissimi della letteratura americana e mondiale della fine del ‘900, ma i motivi del mio consiglio non hanno niente a che fare con la sua fama. In genere trovo la letteratura americana piuttosto ripetitiva, nei temi e nello stile, da prima della II...

I fiori di Marlene

La Dietrich, che non mi ha mai fatto impazzire come idolo sexy (magari per chi cercava una mistress che lo frustasse andava bene…), era un’attrice della madonna (uno per tutti: Testimone d’accusa) e una discreta cantante. Un suo cavallo di battaglia era Where Have All The Flowers Gone?, di Pete Seeger, canzone antimilitarista per eccellenza. Ne aveva registrate versioni in inglese, tedesco...

SU DI ME

Sono Edoardo, nato a Trieste nel 1959. Lì ho ancora una casa e ci torno quando mi va, ma da molti anni vivo a Roma. A Roma sono nati i miei figli, e tanto basterebbe a giustificare sia la mia esistenza che la permanenza nella capitale. Continua...

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