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Cialtroneria

Tra le diverse malefatte che si possono imputare al Fascismo, forse perché non l’ho vissuto ce n’è una che per me ha meno giustificazione di altre: la cialtroneria. Non parlo dell’immagine: tutto sommato, ogni regime è intriso di cialtroneria e ne fa ampio uso per “fottere il popolo, che è femmina”, come amava dire Benito. Quello che non tollero è qualcuno che dice sì sì ci penso io quando in...

In caduta libera

Ho visto un bell’episodio della serie “Black Mirror” su Netflix, che si chiama Caduta libera, dove i like sui social sono moneta corrente, nel senso che sotto un certo punteggio non puoi nemmeno entrare al posto di lavoro, non puoi prendere un aereo, ti affittano solo utilitarie, l’affitto di casa costa di più. E’ quel che nella realtà vogliono fare in Cina. Pensavo a come alcuni...

Mario Bortolato

Me lo ricordo dagli anni ’60. un tratto netto e pulito, che rendeva la scenetta immediatamente interpretabile anche a un bambino. Le figure tutte uguali, come  cloni, identificate nelle rispettive funzioni solo dall’abbigliamento. La cura dei particolari a contorno. Sempre misurato, mai violento o volgare, allo stesso tempo essenziale e dettagliato, raccontava di un mondo chiaro e...

Fainal verscion

Si dice che se lasci fare tutto agli architetti ti trovi un corridoio che somiglia a una pista di decollo, con luci stroboscopiche innestate nel pavimento, guard-rail a metà strada, maschere azteche che pendono funeree dalle pareti. Analogamente, se lasci fare al web mazterz ti trovi un sito che somiglia a un luna park, lontano dalla scarna essenzialità della sostanza che hai perseguito per 40...

Ammissione di debolezza

Ammissione di colpa: sono pazzo di Ray Donovan. Lo so, lo so: è il primo passo verso il rincoglionimento finale, ma in un modo o nell’altro ci si arriva comunque. Liev Schreiber è fantastico, perfetto. La faccia, l’espressione, il modo di parlare (merito di Pino Insegno, il doppiatore: in italiano è meglio che in inglese), il modo di muoversi. Mi piaceva molto anche il suo secondo Avi...

Tranquiiiilli!

Caro Lettore, benvenuto al Nuovo Che Avanza. Mi sono dovuto mio malgrado adattare a un cambio di piattaforma, e il risultato ce l’hai sotto gli occhi: un formato trendy e fichizzimo, molto ccciovane e accattivante. Snort! Abbi pazienza, come cerco di averla io. Nei prossimi giorni il mio Web Mazterz sistemerà quello che ancora non è a punto. Prendiamola per il verso giusto: senz’altro...

Pasolini

Pasolini mi è sempre stato moderatamente sui coglioni, per un paio di perché fondati e altri meno fondati. I primi hanno a che fare con la sua attività di regista: faceva film orrendi e recitati malissimo. I meno fondati erano “indiretti”, cioè non Pasolini in sé, quanto l’iconografia che l’attorniava, da vivo e da morto: ” l’ha detto Pasolini” e più non...

Mikado

Stavo mangiando il mio Nippon a quadratini quando mi è venuto in mente il Mikado, mlijecna cokolada s rizom. Ce lo portava nonna Bianca, quelle non rare e non frequenti volte che per qualche ragione andava in Jugoslavia, in Slovenia. Non era particolarmente buono: il cioccolato aveva poco latte, non era granché saporito e si sfaldava subito in scaglie, così che finivi per mangiare separatamente...

Nord

Ho una lunga lista di sogni ricorrenti: la serie delle case, quella delle donne, Praga, Roma, Trieste, le discese sugli sci. L’altro giorno ho rifatto il sogno del Nord. Era solo la seconda volta. Esistono dei Regni, su al Nord, che al loro estremo meridionale iniziano dalle parti della Finlandia. Sono regni slavi, o asiatici. Ci si arriva attraversando il confine jugoslavo che poi ti porta...

SU DI ME

Sono Edoardo, nato a Trieste nel 1959. Lì ho ancora una casa e ci torno quando mi va, ma da molti anni vivo a Roma. A Roma sono nati i miei figli, e tanto basterebbe a giustificare sia la mia esistenza che la permanenza nella capitale. Continua...

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