Faccia da nerd, occhiali da nerd, orecchie da nerd. Forse che è nerd? Non importa. Da almeno cinque secoli, giorno più giorno meno, l’Italia non aveva un giocatore così. Dai tempi di Giulio Cesare Polerio detto “l’Abruzzese” e di Gioacchino Greco detto “il Calabrese”. A chiamarlo italiano si fa fatica: è nato a Miami (Florida), in Europa è andato ad abitare prima a Madrid e poi a Lugano. Forse...








