Ho visto Italia-Slovenia (3-1) e poi Serbia-Russia (3-2). Sembrano quasi due sport diversi. Serbi e russi giocano con una scioltezza molto superiore, le prendono e le danno in continuità, senza soffermarsi sui singoli episodi, festeggiando come se fosse la festa della Madonna o diperandosi davanti alla morte del gatto. Senz’altro influenzato da due gigantesche teste di cazzo come...








