Tagstupidità

Nobelastri

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Io sono vecchio dentro. Oppure nostalgico-revanscista. Mi oppongo al nuovo che avanza. Non capisco ping pong, tae kwon do, beach volley e mountain bike alle Olimpiadi. Anni fa mi spuntò un punto interrogativo altro due metri sulla testa, all’annuncio del Nobel per la letteratura a Dario Fo. Non è svanito neanche ieri, quando Fo è morto. Ora apprendo che anche Bob Dylan è nobel per la medesima...

Mise Italia

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[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]Uno dei concorsi più cretini di sempre, MissItalia, ha scoperto che le donne hanno le tette. Lo sapeva negli...

Minima moralia

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Nel 1971, alla bouvette del torneo internazionale di scacchi di Venezia, a me e a Paolo, giovanissimi appassionati di scacchi, si avvicinarono due signori. Il primo, basso, claudicante e in generale piuttosto male in arnese, ci pose una domanda in una lingua incomprensibile, accennando con la testa alla scacchiera portatile che tenevamo in mano. L’altro, in un italiano alquanto approssimativo...

C’è chi ci marcia

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Esiste uno sport strano, che comincia camminando e finisce correndo. Si chiama marcia ed è la fiera dell’ipocrisia. Poiché ne sono un esperto a livello mondiale (di marcia, non di ipocrisia), ricordo che due cose sono fondamentali: mantenere sempre il contatto col terreno, tenere il ginocchio bloccato quando si mette giù il piede. Naturalmente ci sono di mezzo i giudici, che devono applicare i...

Medaglie

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Si dice che la medaglia d’argento sia la più dolorosa, con quella di legno. Chi lo dice? I pennivendoli. Vediamo innanzitutto che, a seconda del regolamento di gara, c’è argento e argento (e bronzo e bronzo). Ovvio che in una finale io o tu, c’è chi vince e chi perde. Questo fa sì che in caso di semifinali e finali la medaglia di bronzo, sul momento, rida e quella d’argento pianga. Ma se per...

Una parola sulla pallanuoto femminile

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Conosco un po’ la pallanuoto femminile ad alto livello, grazia a un’amica che la praticava in Serie A. È uno sport non duro, durissimo. Oltre a essere massacrante in sé, richiede allenamenti pazzeschi, 6 gg su 7. Non ti dà una lira. Le ragazze italiane – piccole delicate e con la vocina da puffe –  sono arrivate in finale, battendo quegli ippopotami delle russe. Non so come andrà a finire...

Il giuoco della spada a molti non aggrada

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Non starò a dire le solite eppur vere banalità sull’Italia minore che vince col judo, il fioretto o il tiro a segno, mentre la pallavolo naufraga, l’atletica non esiste, il nuoto si fonda sulle vecchie glorie. Da grandissimo esperto di scherma spenderò una parola sulla spada. La spada ha poche regole: chi colpisce per primo vince. Bersaglio: tutto. Si potrebbe obiettare che magari colpire un...

L’angelo d’oro

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Tra le poche cose che non riesco a rintracciare grazie a internet c’è questo racconto, L’angelo d’oro. L’unica versione che conosco è quella a fumetti, su una raccolta che somigliava a I racconti di zio Tibia (ma non era). Non so bene se classificarlo horror o gothic, ma non importa granché. L’ho letto che avevo 11 o 12 anni, poi senz’altro ho perso il libro quando siamo venuti via da Venezia. Se...

Estate

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Ogni anno mi devo sorbire le cazzate sull’estate. Il sole fa bene, d’accordo, ma abbronzarsi fa male (questa non è una cazzata). Non vedo l’ora arrivi l’estate. Perché? Si schiatta di caldo, a meno di non usare l’aria condizionata che fa saltare le centrali elettriche di Milano. Poi esci, e ti becchi un colpo. Ma perché devo usare uno strumento tecnologico che allievi il caldo? Vuol dire che ‘sto...

SU DI ME

Sono Edoardo, nato a Trieste nel 1959. Lì ho ancora una casa e ci torno quando mi va, ma da molti anni vivo a Roma. A Roma sono nati i miei figli, e tanto basterebbe a giustificare sia la mia esistenza che la permanenza nella capitale. Continua...

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