Tagracconto

L’Altalena (cap.2 -2)

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Fu così quasi per disperazione che una bella mattina di ottobre, sotto un pallido sole siberiano, scesi gli sgangherati scalini di pietra dell’edificio che mi ospitava, munito di un lasciapassare gentilmente fornitomi dalle controparti russe del progetto. Ero scortato dalla mia recalcitrante interprete; piano di volo: la biblioteca di uno degli istituti di Fisica. In quel regno dimenticato di...

L’Altalena (cap.2 “Akademgorodok” -1)

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Capitolo 2 – AKADEMGORODOK Trascorse un anno, durante il quale quasi mi dimenticai di tutta la faccenda, benché tenessi il dossier dalla busta giallo-tristezza in un posto ben preciso della mia libreria. Sapevo dov’era, ma per lo più evitavo di guardare in quella direzione: a seconda del mio umore, soffermarmi con lo sguardo su quella busta poteva significare alternativamente l’equivalente...

L’Altalena (cap.1 -4)

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Probabilmente l’accademico russo-siberiano si occupava anche lui di etnologia, e aveva raccolto informazioni che riguardavano un’area relativamente non troppo distante dalla cittadella-prigione in cui risiedeva. Il professor Akundjanov aveva ritenuto rilevante scrivere un articolo sull’altalena, la “potente”. Ma perché? Era la stessa di cui aveva sentito parlare il giornalista? E se no, che...

L’Altalena (cap.1 -3)

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Per un paio di giorni convissi con questo piccolo fastidio che mi ronzava dentro, poi non ce la feci più, e decisi di verificare per altra strada. Se avessi scoperto che il grand’uomo aveva inteso proprio la suthat, l’avrei aspettato sotto casa sua con una mazza ferrata, altrimenti gli avrei chiesto ulteriori informazioni sull’altalena numero 2. Chiamare io direttamente l’intrattenitore da feste...

L’Altalena (cap. 1 “Indizi” -1)

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Sono sempre qui, seduto sulle assi di legno, le orecchie piene dello sbattere dei teloni, quasi un tuono. Come può questo semplice vento agitare simili paramenti? Dovrei scendere e andarmene, questo dovrei fare. Sono ormai quasi due giorni che me lo ripeto. Ma sono stanco, molto stanco. E ho paura...

Un regalo

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Cari lettori di questo Blog, continua il mio stupore nell’osservare che il numero di visitatori quotidiani tende a crescere. Il mio obiettivo, nell’aprire il Blog, non era di farne un luogo di simposio, ma di semplice deposito personale dei miei pensieri (sia contingenti che di antica memoria) e – forse questo sì – di summa dei medesimi, che un qualunque conoscente o amico decidesse...

Scritturalia 1 aprile 2012 – Colazione sull’erba

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All’inizio di aprile ho partecipato al consueto appuntamento Scritturalia di Cascina Macondo. Devo ammettere di essere molto fortunato, con i titoli che vengono pescati dal cappello per me, dal buon Pietro Tartamella. Stavolta è toccato a “Colazione sull’erba”. Mi domando sempre cosa ha in mente chi propone il titolo e che reazione ha quando eventualmente legge come...

Scritturalia 5 feb. 2012 – ASSURDITA

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Il 5 febbraio si è svolto il periodico appuntamento di Scritturalia, presso Cascina Macondo. I partecipanti mettono il titolo da loro proposto in un cappello, dopodiché pescano a caso e hanno qualche ora per scrivere quello che vogliono sul titolo loro toccato. Si può partecipare anche a distanza: gli organizzatori provvedono a gestire le partecipazioni via email. A me è toccato il titolo...

Cascina Macondo

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Ho scoperto Cascina Macondo qualche anno fa, perché stavo cercando informazioni sulla poesia haiku. Il sito di Cascina metteva a disposizione (lo fa ancora) un breve trattato di una ventina di pagine, chiaro ed esauriente, sugli haiku, con tutte le informazioni necessarie per cominciare a cimentarsi. E’ stato amore a prima vista. Non solo perché avevo trovato quanto stavo cercando, ma...

SU DI ME

Sono Edoardo, nato a Trieste nel 1959. Lì ho ancora una casa e ci torno quando mi va, ma da molti anni vivo a Roma. A Roma sono nati i miei figli, e tanto basterebbe a giustificare sia la mia esistenza che la permanenza nella capitale. Continua...

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