Quando infine partii da Akademgorodok – come si dice, cornuto e mazziato – il mio bagaglio esperienziale comprendeva tre articoli (di cui due incomprensibili e uno delirante) e la più grossa fregatura presa in vita mia. Era il bilancio di sei mesi di isolamento in mezzo al nulla: complimenti a me stesso. Comprensibilmente, trascorsi i successivi sei mesi in Italia tra donne e champagne, per...








