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L’Altalena (cap.6 -3)

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Il fondo stradale non era malaccio (uno dei vantaggi di un deserto roccioso), e potei tenere tranquillamente una media di 50 km/ora. Così, prima delle cinque ero sul punto di partenza per la prima “scarrellata”. Adesso dovevo viaggiare verso ovest, in linea il più possibile retta. Dopo dieci chilometri, mi fermai come previsto e scesi dall’auto. Purtroppo non avevo trovato un treppiede, e il...

L’Altalena (cap.6 -2)

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Tenendo conto delle mie dotazioni tecnologiche, feci qualche calcolo. Identificando prudenzialmente (per eccesso) il deserto con un rettangolo 200×100 (chilometri), avrei dovuto fare 1190 chilometri per batterlo tutto con il binocolo, muovendomi da nord a sud come il carrello di una macchina da scrivere. Giunto all’estremità meridionale, sarei dovuto tornare al bordo settentrionale, e da qui...

L’Altalena (cap.6 “Deserto” -1)

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Cap. 6 – Deserto Il Barsuki è un deserto, posto tra due catene di montagne, che percorre il Kazakstan occidentale da nord a sud. Non è molto noto, perché non è né sufficientemente grande né abbastanza particolare da meritare più che una menzione sulle mappe. A settentrione inizia a circa trecento chilometri a sud di Turgaj (Grande Barsuki), prosegue più o meno per duecento chilometri e...

L’Altalena (cap.5 -4)

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Il giorno stesso tornammo a Turgaj; io eccitato, Ahmanov imperscrutabile. Avevamo promesso alla vecchia di rifarle visita, e lei ci aveva assicurato che ci avrebbe dato ospitalità. Ai saluti, la ragazzina mi aveva scrutato in silenzio da dietro le spalle della nonna, con un’espressione enigmatica. Forse perché sono un bell’uomo. Passarono tre giorni di snervante attesa, ma non invano. Anche...

Lotterie

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In Italia, le lotterie hanno storicamente sempre avuto maggior popolarità nelle zone economicamente più svantaggiate. All’estero, dopo la caduta del Muro, tra Varsavia e Skopje era tutto un fiorire di banchetti, per non parlare di quel che si vedeva in Asia centrale. Mi sono fatto l’idea che le lotterie attecchiscano prima e meglio dove la gente ha pochi soldi e poche cose in cui...

L’Altalena (cap.5 -3)

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Tre giorni dopo quella sera, arrivai a Turgaj. Il saluto con Dino, che aveva insistito per accompagnarmi abbandonando temporaneamente i suoi gelosi protetti, fu particolare. Di tutti coloro con cui avevo condiviso qualcosa del capitolo dell’altalena, lui era l’unico che appartenesse alla mia ristretta cerchia di amici. Per giunta, dei migliori. Egli era l’unico legame tra la mia vita di sempre e...

L’Altalena (cap.5 -2)

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A Tashkent non ci aspettavano cammelli, ma jeep e Land Rover. Così, se facemmo un gran giro di peppa, almeno eravamo comodi: Tashkent-Samarcanda-Nukus, quindi attraversammo il confine usbeko-kazako verso Novokazalinsk, su quel che restava del Syrdarja. Fin qui, erano zone che già conoscevo e – cosa che mi stava particolarmente a cuore – ci entravo ancora una volta con tutti i permessi...

L’indivina commedia

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Benigni ha rotto i coglioni. Leggo che la “sua” Divina Commedia è un fallimento mediatico, su Rai 2. Me ne compiaccio. Una cosa è l’energia che il toscano (Benigni, non Alighieri) può trasmettere dal vivo, un’altra quella attraverso un vetro. Benigni è un folletto saltellante e isterico da 30 anni. Fa quello e sa fare solo quello. Tanto per cominciare, non sa leggere. La cosa sarebbe...

Che Fare?

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  A suo modo giustamente, il M5S non vuole fare accordi con i vecchi inciucioni. Ha paura di essere assorbito, risucchiato dal drago, come ha visto succedere a tutti (es.: Lega Nord). Per questo al M5S hanno un sistema di controllo interno sulle opinioni e le esternazioni che farebbe impallidire le SS di Himmler. C’è anche da dire che molti eletti 5S – di loro – sembrano delle spaesate...

SU DI ME

Sono Edoardo, nato a Trieste nel 1959. Lì ho ancora una casa e ci torno quando mi va, ma da molti anni vivo a Roma. A Roma sono nati i miei figli, e tanto basterebbe a giustificare sia la mia esistenza che la permanenza nella capitale. Continua...

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