Sounds&Visions
George Michael

George Michael

È morto George Michael e non fosse che è morto e non è colpa sua un bel chissenefrega ci starebbe bene. Michael era un simbolo degli anni ’80, stile Milano da bere e pettinature che sfidavano l’Avanguardia Futurista, senza i contenuti di questa. “Cosa resterà / di questi anni ’80?” cantava il vate Raf (e...
Closing Time

Closing Time

In questo 2016 di partenze importanti, trovo quasi giusto anche se profondamente sbagliato che ci abbia salutato anche Leonard Cohen. Dicono fosse quello di Suzanne e Halleluja. Può darsi. Effettivamente avevo comprato la prima in Songs of Leonard Cohen, ma mi appallava alquanto (meglio, molto meglio So Long, Marianne). Avevo 16 anni, e il disconegoziante...
Belfagor

Belfagor

Alzi la mano chi, quel 15 giugno 1966, non si è cagato sotto alla prima apparizione di Belfagor, nella buia sala del Louvre che ospita divinità caldee. Ma la alzi anche chi, nato nel 1959, non l’ha visto. Noi andavamo a letto dopo Carosello, tranne il sabato sera. Belfagor era trasmesso di mercoledì, eppure lo...
Affreschi della Santa Trinità

Affreschi della Santa Trinità

Togliamoci un pensiero: io di musica non capisco un cazzo. La mia potenziale carriera di chitarra solista si è interrotta dopo 6 mesi di allenamento, quando l’ictus si è impadronito del mio dito indice sinistro (e ancora non è d’accordo al 100% sul restituirmelo). Però sono capace di due cose: emozionarmi e analizzare quello che...
Horst Wessel

Horst Wessel

Devo confessare che la mia fede nazista si è un po’ affievolita, negli ultimi  tempi. Niente di grave: sono certo che il nostro Reichssicherheitshauptamt, Heinrich Himmler, perdonerebbe la lieve flessione di entusiastica adesione, attribuendola all’altalenanza della mia emotività adolescenziale. Sono qui per un altro motivo, e cioè sottolineare che ciò che è bello è bello....
Sugar Man

Sugar Man

Ieri hanno trasmesso questo film-documentario, Sugar Man. Non mancava un solo riferimento epico. Lui, che viene scoperto giovane dai due produttori in un nebbioso – per la nebbia del fiume e il fumo – baretto di Detroit mentre suona dando le spalle al pubblico (1969). I due illuminati produttori che gli fanno fare due album...
Brus Springstin

Brus Springstin

Nel 1975 un mio compagno di classe mi invitò, come accadeva spesso, a casa sua per ascoltare dischi. Aveva un impianto stereo ragguardevole, una significativa collezione di novità discografiche, completa libertà di movimento e casino da parte dei genitori succubi. Quel giorno toccò a un disco nuovissimo, Born To Run, di un cantante rock never...
Lo Hobbit

Lo Hobbit

Ho letto Lo Hobbit quando avevo 15 o 16 anni. Mi vergognavo un po’, perché parlava di nani e forse fatine azzurre, draghi e maghimerlini. Il fantasy non era ancora di moda e farmi vedere in giro con quella roba mi imbarazzava un po’. Finito il libro, lo classificai proprio come roba di nani e...
The Village

The Village

Ho visto solo ora un film del 2004: The Village. Bel cast: William Hurt (in parte), Sigourney Weaver (in ombra), Adrien Brody (un vero jolly), Joaquin Phoenix (in parte, catatonico), più Bryce Dallas Howard (poco credibile come cieca), Brendan Gleeson (ottimo caratterista). Il regista è Shyamalan, quello di un sacco di fim interessanti o comunque...
Self Celebration

Self Celebration

OK, ragazzi, ecco un post narcisista. Mille anni fa un amico di famiglia, pittore piuttosto famoso, si offrì di farmi un ritratto. Io la presi alla leggera e non se ne fece niente. ‘Sta storia però mi era rimasta un po’ sul gozzo, vuoi perché tutti i notabili devono avere un ritratto, vuoi perché la...
Un saluto a Lou Reed

Un saluto a Lou Reed

Leggo che è morto Lou Reed. Beh, per me è molto più grave che se fosse morto – che so – Alvaro Vitali o persino Gianni Morandi. Nei miei 15/20 anni, Lou Reed era quell’americano di Nu Yok, figlio se non sbaglio di un avvocato (come John Mc Enroe) che era sempre sul punto di...
San Simon Grando

San Simon Grando

Questo è un post esoterico, per iniziati. So quali rischi corro, dopo Troni e Dominazioni. Edoardo l’è sciupà. Invece no. Lo dedico a un vecchio compagno di trincea, l’unico che capirà subito. P.P.L.  
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