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Mikado

Mikado

Stavo mangiando il mio Nippon a quadratini quando mi è venuto in mente il Mikado, mlijecna cokolada s rizom. Ce lo portava nonna Bianca, quelle non rare e non frequenti volte che per qualche ragione andava in Jugoslavia, in Slovenia. Non era particolarmente buono: il cioccolato aveva poco latte, non era granché saporito e si...
Nord

Nord

Ho una lunga lista di sogni ricorrenti: la serie delle case, quella delle donne, Praga, Roma, Trieste, le discese sugli sci. L’altro giorno ho rifatto il sogno del Nord. Era solo la seconda volta. Esistono dei Regni, su al Nord, che al loro estremo meridionale iniziano dalle parti della Finlandia. Sono regni slavi, o asiatici....
Stalker

Stalker

Ieri un’amica mi ha chiesto cosa pensassi di Solaris, il romanzo del polacco Stanislaw Lem. Ne penso molto bene e per associazione mi è venuto in mente Stalker, dei fratelli Strugatsky. L’ho trovato tra i libri di mio fratello e da allora l’ho letto almeno 5 volte. Mio fratello me l’ha lasciato volentieri, asserendo trattarsi...
Immagini

Immagini

In certe immagini c’è qualcosa che mi risuona molto profondamente, basato su ricordi di cui non trovo l’origine. Ho provato ad analizzare, e c’è qualche elemento comune. Si tratta quasi sempre di architetture. L’architettura al tempo stesso è forte e debole. Forte, perché è un’affermazione di volontà. Debole, perché spesso la sua ybris viene spazzata...
Non capisco

Non capisco

Abbiamo tirato su Franco e Piero che avevano preso un giorno di ferie, come Pier Paolo. A Padova c’erano Andrea, Alberto e ancora Alberto, che tranne Alberto-1 che nol fa un casso immagino avessero preso un permesso pure loro. Roberto era arrivato prima, di mattina presto, ed era dovuto tornare a Venezia, ma aveva voluto...
Ciao Marco

Ciao Marco

Ci sono compagni di classe speciali, anche in una classe di per sé speciale. Uno di questi era Marco “Oscar Robertson” Zennaro, il ragazzo che sapeva sempre sorridere. Anche quando si ruppe una gamba a Lavarone, e io che lo prendevo in giro perché gli avevo detto che non sapeva sciare. Guardava il lato buono...
Il Paese dei Balocchi

Il Paese dei Balocchi

Lo vedo negli scacchi e nelle freccette, ma certamente sarà valido anche altrove, magari in tutti gli sport. La sensazione è che i giocatori siano ostaggi, più che liberi professionisti. Ostaggi degli organizzatori, dei finanziatori e soprattutto di chi mette in piedi i circuiti, che in genere sono manager privati. Il fatto incontrovertibile, con cui...
Fatidico italiano

Fatidico italiano

Ho visto Italia-Slovenia (3-1) e poi Serbia-Russia (3-2). Sembrano quasi due sport diversi. Serbi e russi giocano con una scioltezza molto superiore, le prendono e le danno in continuità, senza soffermarsi sui singoli episodi, festeggiando come se fosse la festa della Madonna o diperandosi davanti alla morte del gatto. Senz’altro influenzato da due gigantesche teste...
Tipi AUC

Tipi AUC

La divertente e divertita frequentazione di un gruppo fb per ex ufficiali del Complemento come me mi sta facendo riconoscere attraverso i vari post e commenti dei suoi membri alcuni “tipi AUC”, che in realtà sono semplici tipologie di persone, che in più hanno fatto l’AUC. Proprio come durante il Corso, ho ritrovato atteggiamenti, termini...
Il Barocco in musica

Il Barocco in musica

L’architettura barocca non mi è mai piaciuta, preferendo di gran lunga l’essenzialità del gotico. Ma per quanto riguarda la musica, il “mio” periodo è senz’altro il ‘700. Per qualche motivo trovo che la sensibilità, l’orecchio del XVIII secolo siano molto più moderni e vicini a noi (o magari solo a me) di quanto accadde prima...
Questioni araldiche

Questioni araldiche

Da quando la posta non fa più parte del quotidiano, non ricevo più i depliant delle società che ti promettono di risalire il tuo albero genealogico, solleticando la tua vanità con la possibilità tu discenda da qualche ducaprincipe. Gran peccato. Però, senza farti spendere un solo euro, ti posso assicurare che la possibilità che tu...
Binario 5

Binario 5

Da Vicenza, per andare a Roma prendevo il treno della notte, un Venezia-Roma Termini che passava per Padova all’1:10. In due anni sarò sceso non meno di 20 volte, per la fidanzata o gli esami all’università. Un paio di volte mi portò a Padova un mio maresciallo che abitava in provincia, per tutte le altre...
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